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ALLECROSIA (IM), 7 SETTEMBRE 2007

PRELUDIO AD AUTUNNONERO

 

LA NOTTE DEI FOLLI

 

Maschere teatrali, rituali onirici ed antiche danze popoleranno la notte del 7 settembre a Vallecrosia, antico e pittoresco paese dell’entroterra Ligure, durante la serata che vedrà inaugurare la seconda edizione del Festival di folklore e cultura horror “Autunnonero”.

Dopo  l’ingresso all’inquietante Corte dei Folli e il benvenuto dei suoi misteriosi sovrani, il Centro Interculturale Ricerche Linguaggi “ Koron Tlè” aprirà la serata con il Gruppo Essenzelabili in Sabha-Sette, una performance d’attore con maschere neutre tra musica e coro.

Koron Tlè, nato nel 1993 all’interno del noto Teatro del Sole di Milano su ideazione di Serena Sartori ed in collaborazione con vari artisti è presente in Italia, in Europa e in Africa Occidentale con diverse produzioni teatrali, performances musicali e progetti di formazione . La particolare forza dei suoi spettacoli è frutto di una lunga e profonda esperienza di lavoro e ricerca sui diversi linguaggi dell’arte dell’attore tra tradizione e modernità, maturato negli anni con scambi e viaggi di studio in Occidente ed in Oriente. A tutt’oggi il Centro realizza un’importante serie di progetti teatrali interculturali in Italia, Germania,  Svizzera, Inghilterra, Indonesia, Burkina Faso, Costa D’Avorio, Mali, Senegal e Benin; propone viaggi di scambio e ricerca in Africa ed ospita costantemente artisti di differenti culture ed esperienze nella cascina Koron Tlè, a Morfasso, nella verdissima Val d’Arda.

Ad animare la lunga notte ligure vi sarà anche un viaggio attraverso la storia della Tarantella; danze folkloriche messe in scena da Arakne Mediterranea, compagnia proveniente dalla Grecia salentina. Dalla “Pizzica Taranta”, danza curativa, individuale e collettiva,  alla “Pizzica de Core” (“della gioia”), alla “Pizzica scherma” o “Danza dei coltelli”: una danza di coppia, a tema antagonista, che si balla la notte tra il 15 e il 16 agosto durante la festa di S. Rocco, a Torrepadulì, presso Ruffano (Lecce). Musica e danza coinvolgeranno il pubblico in una magica sintonia tra il palco e lo spettatore attraverso i colori e i ritmi della tradizione popolare salentina