PIGNA 

 

CURIOSITÀ

 

Altitudine: 280 m s.l.m.

Popolazione: 927 anime.

Nome abitanti: pignaschi.

Storia/Folklore: vittoria sui saraceni

(Festa di San Tiberio, 10 ottobre).

Peculiarità: unica località termale della Liguria.

Prodotti tipici: fagioli, pane nero.

Evento: Overlook Hotel.

Location: Chiesa di San Bernardo (xiv-xv sec.),

centro storico, Grand Hotel “Pigna Antiche Terme”.

 

 

STORIA

 

Il territorio di Pigna si configura come area montana ed occupa la maggior parte dell'Alta Val Nervia. Esso comprende due centri abitati: Pigna, il capoluogo, e la frazione di Buggio. Il torrente Nervia lo attraversa da nord-est a sud-ovest, ad una altitudine di 200-300 metri sul livello del mare.
Le cime dei monti, sul versante settentrionale della valle, costituiscono la linea di spartiacque con la Francia ed il Piemonte raggiungendo e superano i 2000 metri d'altitudine. Il monte Lega, il monte Toraggio (1973mt), il monte Pietravecchia (2038mt), il monte Grai, la Cima Marta (2138 mt) rappresentano il gruppo montuoso più elevato delle Prealpi Liguri, spesso definite le più belle montagne della Liguria, o le piccole "Dolomiti".

 

La storia di Pigna come nucleo abitato accentrato ha inizio tra il XII ed il XIII secolo, con la costruzione del castello dei Conti di Ventimiglia, in una posizione particolarmente importante come punto di passaggio per la strada Ventimiglia-Triora, e sull'importante asse viario Sanremo-Baiardo-Castelvittorio-Pigna-Saorge che collegava la costa con l'entroterra Piemontese e Nizzardo.

 

Sul territorio di Pigna sono state trovate tracce della presenza umana fin dall'epoca preistorica. In età romana la popolazione di Pigna faceva parte di un pago del municipio di Albintimilium (Ventimiglia). Il Monte Toraggio, che domina la conca di Pigna e forse riflette un pre-romano Turrabulum, dimostra l'antichità dell'habitat stanziale nel territorio di Pigna. Presso la chiesa Benedettina di S. Tommaso, sorgeva un abitato romano o alto medievale, certamente anteriore alla costruzione del castello.

 

Più a monte, sulla direttrice Pigna-Castelvittorio, si incontra l'antica chiesa di S. Maria di Nogareto l'unica pieve paleocristiana dell'Alta val Nervia. Essa sorge presso una sorgente di acque termali, che ha dato il nome al lago sottostante, Lago Pigo: lacus putidus. Un altro piccolo presidio sorgeva in località Argeleu, dove si conservano i resti di un castello. L'abitato di Pigna, nella sua parte più antica, riflette la struttura del castello feudale: un'ampia cerchia di mura che comprendeva nel suo circuito il castello comitale (l'attuale piazza Castello: in la Cola) e le case dei consortes all'intorno, mentre lo spazio vuoto rimanente, fino ai piedi del castello presso il torrente Nervia (l'attuale Pecaster), serviva da rifugio agli abitanti delle campagne durante le incursioni nemiche. Nel XIII sec. Pigna passa sotto i conti di Provenza e la popolazione di consorti, militi e contadini si organizza in comune.

 

Nel XIII secolo il comune stipula convenzioni con quelli limitrofi (Castelvittorio, Triora, Apricale, Dolceacqua, Saorge e Briga) per le aree silvo-pastorali indivise. Tra la metà del XIII secolo e quella del XIV l'alta val Nervia fu travagliata da lotte cruente; la contesa tra guelfi e ghibellini rifletteva il conflitto, più ampio, tra il regno di Provenza e la repubblica di Genova. Pigna guelfa soffrì particolarmente, finché nel 1365 una pace firmata presso il ponte di lago Pigo pose fine alle ostilità.

 

Nel 1388 il governatore di Provenza cede queste terre ad Amedeo VII conte di Savoia: un documento del 1388, conservato nell'archivio comunale, riporta il rilevamento dei beni pubblici e della popolazione fatto dagli inviati del nuovo signore. Risalgono al Medioevo cinque luoghi di culto del territorio di Pigna: la chiesa monasteriale di S. Tommaso, fondata nel XII secolo dai benedettini lerinensi e probabile filiazione di S. Michele di Ventimiglia, la chiesa parrocchiale di S. Michele, dove è collocato il grandioso Polittico di G. Canavesio (1500), il Santuario della Madonna del Passoscio, la cappella rurale di San Lorenzo e la chiesa di S. Bernardo, dove è visibile l'importante ciclo di affreschi di G. Canavesio (1482).

 

 

COME ARRIVARE

 

Pigna si trova nell’alta valle del Nervia, fiume che nasce nelle Alpi Marittime e sfocia nel mar Ligure tra Ventimiglia e Bordighera. È facilmente raggiungibile in auto uscendo al casello di Bordighera o Ventimiglia. Di lì basta immettersi sull’Aurelia, raggiungere Nervia ed imboccare la Provinciale che percorre l’omonima valle. Passati Camporosso, Dolceacqua e Isolabona, si arriverà a Pigna, ad una distanza dal mare di 17 Km. In treno basta scendere alla stazione di Ventimiglia e prendere alla fermata di via Cavour l’autobus che percorre la valle.

 

Per maggiori informazioni su come arrivare in auto:

 

Da Milano

Da Torino

Da Venezia

Da Roma

Da Napoli

 

Clicca qui per informazioni sugli autobus.

 

Comune di Pigna

www.comune.pigna.im.it

 

 

DOVE ALLOGGIARE

 

HOTEL

 

Grand Hotel Antiche Terme

0184.240010

info@termedipigna.it

www.termedipigna.it

 

Hotel Terme

0184.241046

 

Albergo ristorante Palazzo del Maggiore

0184.241037

www.palazzodelmaggiore.it

 

BED & BREAKFAST

 

Via col Tempo

via Colla 17

0184.241216 / 333.3065878

www.viacoltempo.it

 

La Casa di Giacomo

Località Madonna di campagna

0184.241585 / 339.6132542

www.lacasadigiacomo.it

 

Al Cian

C.so De Sonnaz 5

0184.241341 / 328.7051067

 

Casa Valeria

Località Argeleo

0184.241485

389.1110873 / 388.751137

gard2007@libero.it

 

AGRITURISMI

 

Ca de Na

Buggio

0184.241731 / 339.3795899

www.agricadena.it

 

Al Pagan

Regione Pagan Km 3,5 - s.p. 69 Pigna-Gouta

347.3223375 / fax 0184.241494

www.alpagan.it

 

Antichi Borghi della Liguria

328.7439044

www.antichiborghidellaliguria.com

 

RIFUGI

 

Rif. Alpino Cai Bordighera

0184.241155

 

Rif. Grai Cai Ventimiglia (non custodito)

338.2231766

 

Rif. Muratone

0184 241916

 

RISTORANTI e PIZZERIE

 

Terme

0184 241046

 

S.Michele

0184 240010

 

La Posta

0184 241666

 

La Castellana

0184.241014

 

Gouta

0184.241068

 

Aa Giaira

0184.241196

 

Palazzo del Maggiore

0184.241037

www.palazzodelmaggiore.it

 

LOCALI

 

Alla Villa

0184.241116

Alla Villa

0184.241116

 
 


 

LA FESTA DI SAN TIBERIO

 

Tra gli eventi del folklore locale è da ricordare la Raviolata di San Tiberio che si tiene ogni anno il 10 ottobre. Essa ricorda un’antica tradizione che vuole che all’epoca delle scorribande dei Saraceni sulle coste liguri, questi abbiano tentato più volte di entrare nel borgo di Pigna. Durante uno di questi assedi, i Pignaschi decisero di raccogliere tutto l’olio che era in loro possesso in grossi recipienti, lo fecero scaldare e lo rovesciarono addosso agli invasori che batterono definitivamente in ritirata non tentando più l’assalto al paese.

Gli abitanti di Pigna decisero così di festeggiare la loro vittoria con una grande mangiata del loro piatto tipico, i ravioli, ma non avendo più l’olio per condirli li mangiarono senza condimento, solo con il formaggio pecorino. Questa ricorrenza viene ricordata ogni anno il 10 ottobre, antico giorno in cui si festeggiava San Tiberio, da cui la festa prende il nome.