DAGON - LA MUTAZIONE DEL MALE

Per festeggiare il successo della loro nuova Società operante su internet, la “RedHen.com”, Paul Marsh (l’esordiente Ezra Godden) e la fidanzata Barbara (Raquel Merono), insieme al socio in affari Howard ed alla moglie Vicki, decidono di partire per una breve crociera in barca a vela lungo le coste della Galizia, in Spagna. Sorpresi da una tempesta, i quattro amici fanno naufragio sulla scogliera del decrepito villaggio di pescatori di Imboca, all’apparenza deserto, dove gli abitanti venerano una mostruosa ed agghiacciante divinità chiamata Dagon. Gli incauti visitatori sono destinati ad essere sacrificati al mostro marino assetato di sangue: gli uomini scorticati vivi e le donne offerte come mogli per generare una orribile progenie di mutanti, per metà umani e per metà pesci.

Tratto dal breve racconto di Howard P.Lovecraft The shadow over Innsmouth (La maschera di Innsmouth), ed affidato alla regia dello specialista dell’Horror Stuart Gordon, che proprio con un’altra storia dello scrittore di Providence: Re-Animator, ha debuttato come regista, Dagon ha avuto una genesi di oltre 15 anni. L’idea di una trasposizione cinematografica del racconto di Lovecraft viene infatti al regista e produttore Brian Yuzna subito dopo il successo internazionale di Re-Animator. Alla ricerca di un’altra storia dello scrittore per sfruttare il filone favorevole, Yuzna commissiona al fido sceneggiatore Dennis Paoli la scrittura di un adattamento cinematografico di Dagon, che poi intende affidare alla regia di Gordon.

Sfortunatamente gli Studios che avrebbero dovuto finanziare il progetto non sono convinti della validità del soggetto e si offrono di sponsorizzare il film solo se Yuzna e soci accettano di sostituire le creature anfibie con vampiri o licantropi, ritenuti più facilmente accettabili dal pubblico. Il film viene congelato per quindici anni, fino a quando il produttore Spagnolo Julio Fernandez dà vita alla  “Fantastic Factory”, casa di produzione specializzata

nel fantastico, alla cui gestione mette proprio Brian Yuzna e Dagon finalmente entra in lavorazione.

Testamento cinematografico del leggendario attore Spagnolo Francisco Rabal, che morirà pochi mesi dopo il termine delle riprese, il film di Stuart Gordon si avvale degli efficaci effetti speciali e di make-up della “DDT – Efectos Especiales” guidata da David Marti, che ha realizzato tutte le terrificanti creature che abitano il villaggio di Imboca.  

“Ogni scena di Dagon si svolge sopra o sotto l’acqua, o durante una pioggia torrenziale. Questo perchè Dagon è una divinità del mare ed i suoi figli un giorno vi faranno tutti ritorno, per questo motivo ci sembrò una buona idea avere quanta più acqua possibile sullo schermo”, ha spiegato Stuart Gordon, “Mentre scrivevamo il soggetto della storia, io e Dennis Paoli decidemmo che sarebbe piovuto per tutto il film,ma se la cosa era abbastanza facile da descrivere, realizzarla è stata tutta un’altra cosa! Dagon è stata la pellicola che più di ogni altra mi ha messo fisicamente alla prova tra tutte quelle che ho diretto ”.

Roberto E.D’Onofrio

 

 

Titolo Originale: “Dagon – La Secta del Mar”.

Origine: Spagna, 2001

Regia: Stuart Gordon

Sceneggiatura: Dennis Paoli, da un racconto di H.P.Lovecraft

Fotografia: Carlos Suàrez

Musica: Carles Cases 

Effetti Speciali Meccanici e di Make-up: David Marti (DDT)

Cast: Paul Marsh (Ezra Godden), Ezequiel (Francisco Rabal), Barbara (Raquel Merono), Howard (Brendan Price), Uxìa (Macarena Gòmez), Vicki (Birgit Bofarull).

Produzione: Filmax - Julio Fernàndez .

Dagon, di Stuart Gordon (2001), Venerdì 28 settembre ore 21,30 al Visionarium di Dolceacqua.